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	<title>Commenti per Il Filo del Nulla</title>
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	<description>Razionale e Irrazionale, bene e male, luce e ombra: conflitti da sciogliere</description>
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		<title>Commenti su L&#8217;astuta ragazzina di Rosanna</title>
		<link>http://www.ilfilodelnulla.it/blog/?p=150#comment-49</link>
		<dc:creator>Rosanna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 15:35:59 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; un racconto più che realista... siamo noi che diamo  importanza  a certi simboli che rappresentano i nostri ideali.. per loro, per la loro generazione è solo un bel ritratto.. un bel contrasto di colori. Forse non riusciranno mai a capire, neanche da grandi, cosa può significare per noi l&#039;immagine del Che.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un racconto più che realista&#8230; siamo noi che diamo  importanza  a certi simboli che rappresentano i nostri ideali.. per loro, per la loro generazione è solo un bel ritratto.. un bel contrasto di colori. Forse non riusciranno mai a capire, neanche da grandi, cosa può significare per noi l&#8217;immagine del Che.</p>
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		<title>Commenti su Prospettive Illusorie di Dario Galluzzi</title>
		<link>http://www.ilfilodelnulla.it/blog/?p=121#comment-29</link>
		<dc:creator>Dario Galluzzi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 22:07:38 +0000</pubDate>
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		<description>Già</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Già</p>
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		<title>Commenti su Dubbio inquietante di Marino Scarpocchi</title>
		<link>http://www.ilfilodelnulla.it/blog/?p=141#comment-28</link>
		<dc:creator>Marino Scarpocchi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 16:58:28 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;uomo usci&#039; dalla stazione, c&#039;era una limousine nera che lo aspettava.
Appena entrato la vettura infilo&#039; velocemente la tangenziale, nel silenzio ovattato l&#039;agente &quot; Rodolfo&quot; si passava con cura dell&#039;ovatta sul viso, togliendo quel cerone che rendeva il suo viso verosimilmente emaciato.
 Dal viva voce fuoriuscì un suono diatonico.
Segui&#039; una voce femminile perentoria:&quot; agente Rodolfo, inoltrare rapporto.&quot;
Senza esitazione l&#039;uomo inizio&#039; a parlare:&quot;  Il Soggetto &quot; Marco&quot; e&#039; stato regolarmente provocato come da protocollo. Reazioni standard. Allego al rapporto vocale la ripresa video effettuata con microcamera da occhiale. Prima valutazione sulla somministrazione dello psicofarmaco &quot; Cosenziente&quot; : nei limiti della norma. Aspettiamo valutazione a medio termine. &quot;
Chiuso Rapporto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;uomo usci&#8217; dalla stazione, c&#8217;era una limousine nera che lo aspettava.<br />
Appena entrato la vettura infilo&#8217; velocemente la tangenziale, nel silenzio ovattato l&#8217;agente &#8221; Rodolfo&#8221; si passava con cura dell&#8217;ovatta sul viso, togliendo quel cerone che rendeva il suo viso verosimilmente emaciato.<br />
 Dal viva voce fuoriuscì un suono diatonico.<br />
Segui&#8217; una voce femminile perentoria:&#8221; agente Rodolfo, inoltrare rapporto.&#8221;<br />
Senza esitazione l&#8217;uomo inizio&#8217; a parlare:&#8221;  Il Soggetto &#8221; Marco&#8221; e&#8217; stato regolarmente provocato come da protocollo. Reazioni standard. Allego al rapporto vocale la ripresa video effettuata con microcamera da occhiale. Prima valutazione sulla somministrazione dello psicofarmaco &#8221; Cosenziente&#8221; : nei limiti della norma. Aspettiamo valutazione a medio termine. &#8221;<br />
Chiuso Rapporto.</p>
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		<title>Commenti su Prospettive Illusorie di Marino Scarpocchi</title>
		<link>http://www.ilfilodelnulla.it/blog/?p=121#comment-27</link>
		<dc:creator>Marino Scarpocchi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 15:35:46 +0000</pubDate>
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		<description>Nel frattempo, l&#039;altro, innominato, era giunto a casa.
Anch&#039;egli, lungo il tragitto, aveva riflettuto a fondo sull&#039;accaduto, ma i suoi pensieri, le sue deduzioni, le perplessita&#039; erano assai meno astratte di quelle di Luca. Non erano elucubrazioni mentali di chi semplicemente aveva avuto un malinteso, anzi, al contrario, egli sembrava avesse ricavato dall&#039;accaduto una inaspettata, terrificante chiarezza.
 Torno&#039; tosto al suo appartamento che si trovava appena a due isolati dallo strano incontro.
Sali&#039; i scalini a due a due, stringendo con forza la ringhiera  e il proprio pugno.
Suono&#039; nervosamente il campanello dell&#039;elegante porta di casa.
 Apri&#039; una bella donna con sguardo interrogativo:&quot; Ciao amore mio...che succede?&quot;
Lui rispose serio, con leggero sospiro: &quot; Ciao Fabiana...&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel frattempo, l&#8217;altro, innominato, era giunto a casa.<br />
Anch&#8217;egli, lungo il tragitto, aveva riflettuto a fondo sull&#8217;accaduto, ma i suoi pensieri, le sue deduzioni, le perplessita&#8217; erano assai meno astratte di quelle di Luca. Non erano elucubrazioni mentali di chi semplicemente aveva avuto un malinteso, anzi, al contrario, egli sembrava avesse ricavato dall&#8217;accaduto una inaspettata, terrificante chiarezza.<br />
 Torno&#8217; tosto al suo appartamento che si trovava appena a due isolati dallo strano incontro.<br />
Sali&#8217; i scalini a due a due, stringendo con forza la ringhiera  e il proprio pugno.<br />
Suono&#8217; nervosamente il campanello dell&#8217;elegante porta di casa.<br />
 Apri&#8217; una bella donna con sguardo interrogativo:&#8221; Ciao amore mio&#8230;che succede?&#8221;<br />
Lui rispose serio, con leggero sospiro: &#8221; Ciao Fabiana&#8230;&#8221;</p>
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		<title>Commenti su L&#8217;astuta ragazzina di Alessandro Genovese</title>
		<link>http://www.ilfilodelnulla.it/blog/?p=150#comment-25</link>
		<dc:creator>Alessandro Genovese</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 13:07:58 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra che l&#039;insegnamento che voleva dare Luca (che non era il papà) alla bambina fosse proprio il fatto &quot;che il possesso del vero/falso in assoluto&quot; non c&#039;è (&quot;Purtroppo, in tutto ciò che rifiutiamo come sbagliato o falso, c’è sempre una parte, piccola o grande, di giusto o di vero. Al contrario, per tutto ciò che accettiamo come vero, c’è sempre una parte falsa di cui ci disinteressiamo&quot;)e &quot;che ciò che conta è il percorso nella ricerca del giusto/sbagliato per ognuno di noi&quot;(&quot;è essenziale che decidiamo cosa è giusto e cosa è sbagliato per noi&quot;).
In pratica hai detto che avrebbe dovuto dirle ciò che le ha detto :-). Hai  aggiunto &quot;l&#039;accettazione delle conseguenze delle [...] decisioni&quot; che si sovrappone al &quot;dovresti aspettare&quot; di Luca/Dario...e comunque mi sembra che la risposta di Isabella valga anche per questa sfumatura :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra che l&#8217;insegnamento che voleva dare Luca (che non era il papà) alla bambina fosse proprio il fatto &#8220;che il possesso del vero/falso in assoluto&#8221; non c&#8217;è (&#8220;Purtroppo, in tutto ciò che rifiutiamo come sbagliato o falso, c’è sempre una parte, piccola o grande, di giusto o di vero. Al contrario, per tutto ciò che accettiamo come vero, c’è sempre una parte falsa di cui ci disinteressiamo&#8221;)e &#8220;che ciò che conta è il percorso nella ricerca del giusto/sbagliato per ognuno di noi&#8221;(&#8220;è essenziale che decidiamo cosa è giusto e cosa è sbagliato per noi&#8221;).<br />
In pratica hai detto che avrebbe dovuto dirle ciò che le ha detto <img src='http://www.ilfilodelnulla.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> . Hai  aggiunto &#8220;l&#8217;accettazione delle conseguenze delle [...] decisioni&#8221; che si sovrappone al &#8220;dovresti aspettare&#8221; di Luca/Dario&#8230;e comunque mi sembra che la risposta di Isabella valga anche per questa sfumatura <img src='http://www.ilfilodelnulla.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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